.
Annunci online

Antigone
Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone.
vita familiare
28 giugno 2008
Piero

Non so perché ci sono andata. Non l’ho mai conosciuto, ma sin da piccola, quando in famiglia si parlava di lui, lo sentivo vicino. Se n’era andato ancora giovane, lasciando mia nonna con una schiera di figli piccoli da crescere e mantenere. Si chiamava Pietro, detto Piero. Non è morto di maggio e non è morto in guerra, ma l’ho sempre associato al protagonista della Guerra di Piero: sarà per via dei papaveri o perché, tra le poche cose che so di lui, era socialista. Credo che fosse una persona buona, perché, quando si parla di lui nelle mangiate di famiglia, tutti gli zii rievocano le sue battute ironiche (era molto abile nel dare soprannomi), alcuni gesti topici, la capacità di spiazzare, i giudizi precisi su chi lo circondava, l’amore per il vino e le carte, e ne parlano con amore e nostalgia. Ne parlano ridendo con gli occhi lucidi, nonostante siano passati trent’anni dalla sua morte. Stamattina è stato riesumato e intorno alla tomba c’era la sua famiglia. Mi sembrava macabro assistere ad un rito simile: pensavo di non andarci, invece poi mi sono vestita di nero e sono uscita. Non so che cosa mi aspettassi. I suoi figli e sua moglie pensavano di rivederlo un’ultima volta dopo tanto tempo: forse volevano salutarlo ora, da persone adulte; io probabilmente credevo di poter catturare qualcosa di lui dalla sua materialità. La natura, il tempo e una bara meno resistente del previsto hanno ridimensionato le aspettative degli astanti: del nonno Piero restano gli abiti, le ossa e i capelli lunghi, pettinati proprio come era solito fare, all’indietro con la brillantina. “Insomma, anche questa volta ce l’ha fatta!” è stato il commento di mio zio. Ce ne siamo andati sovrappensiero, mentre il sole ricominciava a picchiare, come sempre, sulle sciagure umane.

sentimenti
21 maggio 2008
Troppo bianca
DIARI
4 maggio 2008
Ben venga maggio
sentimenti
9 aprile 2008
Come uno stagno a primavera

Fra quattro giorni si vota e io faccio altro: vado a Milano, soprattutto. Da domani, a casa per una settimana da quella città non molto amata. Venerdì sarò in gita a Verona con i bonsai, da sabato a lunedì ai seggi. Martedì saremo in un altro paese. Quanto sembra lontano mercoledì!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cambiamenti attese 48 ore contro 168

permalink | inviato da Antigone il 9/4/2008 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa
sentimenti
7 aprile 2008
Perturbamento
sfoglia
maggio       

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

Chiara Drago

Crea il tuo badge progetto Cologno

Promuovi anche tu la tua Pagina